Come le famiglie trasformano il mondo.

Papa Francesco, in La gioia dell’amore, mostra come le famiglie possono aiutare a trasformare il mondo. Afferma:

“La famiglia vive la sua spiritualità essendo, nello stesso tempo, una Chiesa domestica e una cellula vitale per trasformare il mondo.”

Ma è difficile capire come le famiglie, in tutta la loro miseria e le loro lotte, possano essere una chiesa domestica, per non parlare di una cellula vitale per trasformare il mondo. Come possono le famiglie trasformare il mondo se i bambini non riescono nemmeno a lavarsi da soli?

Perché anche se le famiglie sono una grande fonte di tenerezza e gentilezza, sono anche, se siamo onesti, una fonte di discussioni, litigi, scontri, capricci, rabbia, brontolii e lacrime. Un sacco di lacrime.

Ma papa Francesco ci ricorda che le famiglie non cadono dal cielo perfettamente formate [325], ma hanno bisogno di crescere e maturare nell’amore. Sono il primo luogo dove impariamo ad amare, e il primo luogo dove riceviamo l’amore [323].

Sono anche il luogo dove impariamo a perdonare e a riconciliarci gli uni con gli altri, nonostante le parole dolorose che ci siamo detti solo pochi attimi prima. Le famiglie diventano il luogo dove maturiamo come individui e impariamo i valori fondanti della comunità [52], perché sono il luogo dove si forgia l’amore attraverso le lotte e le prove della vita reale.

E al centro della vita familiare c’è il sacramento del matrimonio, che non va visto solo come una sorta di convenzione sociale o di rito vuoto [72], ma come una vocazione ad essere testimone dell’amore di Dio [72] nel mondo.

Nel matrimonio, infatti, si alimenta la gioia dell’amore, che crea un’espansione del cuore [128], un amore che continua a prosperare anche durante le inevitabili gioie e lotte della vita [128].

Le coppie sposate che sperimentano questo potere dell’amore sanno che questo amore ci invita ad uscire per i frutti del matrimonio e ad aiutare gli altri [322].

Le famiglie, quindi, non sono un rifugio dalla società, ma un luogo dove apprendiamo l’esperienza del bene comune [70]. E quando una famiglia accoglie gli altri e si apre al dialogo, diventa un simbolo della chiesa domestica [390] dove tutti sono fratelli e sorelle.

E le famiglie possono anche annunciare il Vangelo assistendo i poveri, proteggendo il creato e il nascituro, restando insieme alle altre famiglie, comprese quelle più bisognose, e trasformando le strutture sociali ingiuste.

La prossima volta, quindi, che consideriamo le famiglie, con tutte le loro ovvie imperfezioni e lotte, ricordiamo che le famiglie sono i luoghi dove impariamo i valori della comunità, che costruiscono un tessuto sociale solido che unisce il mondo.

Category: Family, WMOF2018
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Dublin, Ireland, has been chosen by Pope Francis to host the next World Meeting of Families. Families and others from all over the world will gather in Dublin from 21-26 August 2018 to celebrate their lives together, to share their experiences from different parts of the world, to reflect on the different challenges they face and to grow together in faith.  The chosen by Pope Francis for WMOF2018 is The Gospel of the Family: Joy for the World.

See www.worldmeeting2018.ie